Redditività in calo per Verizon

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Finanza

Verizon ha annunciato di aver chiuso il primo trimestre 2017 con dati tutto sommato soddisfacenti, anche se spicca – nel novero dei numeri condivisi con gli stakeholders – l’evidenza di una redditività in frenata nel primo trimestre 2017. In particolare, la prestazione trimestrale di Verizon avrebbe deluso le attese dei principali analisti andando a registrare un fatturato di 29,8 miliardi di dollari: gli osservatori ne attendevano 30,4 miliardi, con conseguente delusione sotto il profilo comparativo di quanto ottenuto realmente dalla compagnia statunitense, e quanto invece auspicato dal consenso.

In aggiunta a quanto appena ricordato, ricordiamo che i ricavi sono stati in flessione del 7,3 per cento rispetto ai 32,2 miliardi che la società era stata riuscita a conseguire nel corso del primo trimestre del 2016.

Scendendo le righe di conto economico, fino ad arrivare alla fine del documento, rileviamo come l’utile netto del periodo sia stato pari a 3,55 miliardi di dollari, rispetto ai 4,43 miliardi di dollari per lo stesso periodo dello scorso anno, con una flessione del 19,8 per cento anno su anno, e definendo così un utile per azione di 84 centesimi di dollari rispetto a 1,06 dollari per azione che la società era riuscita ad alimentare nel corso del primo trimestre del 2016. I profitti adjusted sono stati di 95 centesimi di dollari per azione, poco sotto i 96 centesimi di dollari per azione attesi dagli analisti.

Infine, la società ha affermato di aver conseguito un flusso di cassa complessivo a fine periodo pari a 4,31 miliardi di dollari, segnando così un decremento di 1,54 miliardi di dollari rispetto al primo trimestre del 2016.

Vedremo a questo punto se – e in che modo – la società riuscirà a ristabilire la mira della sua redditività nel corso del secondo periodo dell’anno e dei rimanenti trimestri.

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