Permessi di costruire: come realizzare opere edili in casa

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cantiereIl Permesso di costruire è un’autorizzazione la cui richiesta è obbligatoria per lo svolgimento di alcune opere di edilizia all’interno della propria abitazione, o anche in ambito aziendale. Tale permesso deve essere richiesto al comune in cui è ubicato l’edificio coinvolto nelle opere, seguendo le regole contenute negli strumenti di pianificazione urbanistica. Contrariamente a quanto avviene con altri tipi di documentazione simile, come ad esempio la SCIA, per poter iniziare i lavori è necessario aver ottenuto il permesso, che il Comune si riserva di non concedere.

Come funziona

Per poter richiedere un Permesso di costruire è necessario recarsi presso gli uffici del territorio competenti, o anche online ove possibile. Per poterlo richiedere è necessario compilare apposito modulo, oggi disponibile in forma identica per ogni Regione italiana. In concomitanza alla presentazione della richiesta è obbligatorio consegnare anche i progetti delle opere che si andranno a realizzare, redatti da un professionista del settore. Non tutte le opere edilizie sono soggette a richiesta di permesso di costruire, visto che buona parte dei piccoli interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria possono essere effettuati senza tale permesso, ma semplicemente indicando al Comune il giorno di inizio dei lavori.

Ottenere il permesso di costruire

In linea generale l’ottenimento del permesso di costruire è correlato al tipo di interventi che si intendono eseguire. Se infatti le opere edilizie da realizzare sono totalmente conformi alle indicazioni urbanistiche della zona in cui si trova l’edificio, il comune è sempre portato ad acconsentire alle modifiche richieste e presenti sul progetto. Se invece si intendono effettuare modifiche che vanno ad intaccare la facciata di un edificio o a modificare in modo pensate edifici soggetti a tutela, allora può capitare che il permesso sia negato e che sia necessario modificare l’intervento seguendo le indicazioni del Comune.

Chi richiede il permesso

Il permesso a costruire deve essere presentato dal proprietario di un edificio, o anche dal locatario che intende svolgere le opere in questione. Volendo è possibile delegare un professionista del settore, che in ogni caso dovrà essere contattato per la preparazione dei progetti delle opere edili da effettuare. Le tempistiche sono previste dalla legge. Il Comune infatti, dopo aver ricevuto la richiesta di permesso di costruire, è tenuto a nominare un responsabile, che ha l’obbligo di effettuare un sopralluogo di verifica presso lo stabile coinvolto nel progetto. Tale verifica deve essere effettuata entro 60 giorni dal momento in cui viene presentata la domanda. In tale sede il responsabile può richiedere di apportare delle modifiche al progetto, in modo da renderlo idoneo ad essere posto in essere. Dovrà anche indicare le motivazioni di tali modifiche. Se il progetto è invece totalmente al di fuori delle norme, può negare il rilascio del permesso. Se entro i 60 giorni stabiliti dalla legge il Comune non dà alcun tipo di comunicazione al cittadino richiedente, allora si ritiene la richiesta accordata, secondo la regola del silenzio-assenso. SE il cittadino ottiene un diniego ha la possibilità di richiederne le motivazioni al Comune, in modo da poter effettuare una seconda richiesta con un progetto totalmente modificato.

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