• Web e social

    Nessuno mi può giudicare, nemmeno tu

    chatVi ricordate la canzone di Caterina Caselli, “Nessuno mi può giudicare”? Sicuramente si, e il suo testo mostra tante verità della vita. Le persone sono sempre più mirate a giudicare, criticare e a sminuire tutto ciò che potrebbe avere un senso o un valore, e secondo voi perché? Per noia, infelicità e spesso per mancanza di amore. E’ così importante l’amore? Si, molto. E se qualcuno vuole trovarlo nel web?

    Se ad esempio molti amano fare degli incontrissimi in una chat gratuita senza registrazione, e hanno il piacere di parlare in siti web che permettono di conoscere persone per amore, che male c’è? Chiedere una foto o un incontro dopo aver parlato un po’ in una chat, c’è da vergognarsi e vuol dire essere un pervertito o una poco di buono in caso di una donna? No se fatto con i giusti modi e se veramente non vi sono altri scopi. Quindi se avete voglia di entrare in una chat per cercare l’anima gemella, non siete di certo persone sfigate ma brillanti mentalità che trovano altre alternative al desiderio di trovare un partner. Dovete solo essere voi stessi, fare attenzione a non dare troppe informazioni personali e continuare a parlare con chi si mostra essere interessante, per lo meno in quello che scrive.

    In chat sono tutti uguali, anonimi e senza un volto finché qualcuno non vuole svelarsi. Nessuno ha il diritto di giudicare e dire ciò che è giusto e sbagliato, a meno che non sia volgare, maleducato e totalmente fuori luogo.

    Ci sono chat che permettono di usufruire dei servizi del sito senza la necessità di registrarsi e quindi fornire i propri dati personali. Nel web potete fare tutto, nei limiti del rispetto e della legge. L’amore è ovunque e potete incontrarlo in giro o sul web, dipende da come vi muovete, quindi non preoccupatevi di innamorarvi virtualmente ma assicuratevi poi di poter amare questa persona anche nella vita reale.

    Published by:
  • Champions League: scatta l’ora delle semifinali, Juventus protagonista

    juventusLa stagione della Juventus può essere considerata più che positiva fino a questo momento. Lo scudetto numero 4 dell’era Agnelli è praticamente in tasca tanto da essere soltanto formalizzato nelle prossime giornate di campionato, ma non è tutto perché la squadra di Allegri ha già agguantato la finale di Coppa Italia e poi ha raggiunto le semifinali di Champions League. Ora arriva il bello naturalmente perché Buffon e compagni devono confermare quanto fatto di buono fino ad ora e centrare gli obiettivi. L’unico sicuro, a meno di catastrofe, è il campionato, mentre per gli altri due impegni servirà anche parecchia fortuna. A tenere in ansia i tifosi bianconeri, però, c’è ovviamente la semifinale di Champions League contro il Real Madrid in programma nelle prossime settimane. Un traguardo per la Juve che non capitava dal lontano 2003 quando riuscì a raggiungere la finale di Manchester, ma che perse ai rigori contro il Milan di Ancelotti. Continue reading

    Published by:
  • Broker opzioni binarie: mettiamoli a confronto

    brokerLa scelta del broker è determinante per operare in modo efficiente sul mercato. A questo proposito è fondamentale valutare i broker e la piattaforma in base ad alcuni fattori da mettere a confronto.
    In rete vi sono tante risorse utili e pagine dedicate proprio alla comparazione dei diversi broker. Sarà utile prendere dimestichezza con tutte le caratteristiche per scegliere quello che più si avvicina al profilo dell’investitore che ne fa uso.

    Quali criteri mettere a confronto per la scelta di un broker?

    Nelle tabelle comparative sono riportare alcune voci che riguardano gli aspetti tecnici come anche altri elementi che hanno un peso rilevante per stabilire se quel broker fa al caso nostro.
    Di seguito alcuni elementi che dobbiamo considerare:
    – la presenza di una certificazione
    – i bonus
    – il deposito e l’investimento minimo
    – la disponibilità all’assistenza da parte di uno staff di supporto nella propria lingua
    – la presenza di servizi aggiuntivi come i segnali di trading e il trading opzioni binarie.
    I migliori broker di opzioni binarie hanno queste ed altre caratteristiche da prendere come riferimento per le opportune indagini da parte degli investitori.
    In rete vi sono risorse, come questa che segnaliamo – http://www.brokeropzionibinarie.me/ dove è possibile individuare il broker più adatto per le proprie esigenze in base a tutte queste premesse.
    Anche le recensione da parte degli utenti sono importanti perché si tratta di valutazioni da parte di chi ha già testato il broker e può quindi consigliarne la specificità.

    Due broker a confronto

    Prendendo ad esempio due broker di cui sono evidenziate le caratteristiche sul web – 24option ed anyoption – cosa osservare nel dettaglio per confrontare tra loro questi due servizi di intermediazione?
    Alla voce ‘deposito minimo’ il primo prevede un deposito minimo di 250$, mentre il secondo di 100$/€. Chi non ha un capitale elevato può preferire la seconda opzione. Un’altra voce da guardare è il trade minimo consentito: nel primo caso abbiamo un valore di 24$, nel secondo, di 25€. Infine, riportato nella tabella di confronto, il dato relativo al profitto massimo, nel primo caso pari all’89%, nel secondo al 71%!
    Come si può vedere, in pratica, si tratta proprio di stabilire quale broker si avvicina di più alle proprie aspettative ed alle proprie tasche.
    Se poi volessimo anche sincerarci che il broker sia regolarmente certificato, possiamo farlo andando a visitare il sito e cercando, nella parte dedicata ai contatti, tutte quelle informazioni che confermano l’esistenza di una regolamentare licenza rilasciata da un organo preposto, europeo o italiano (Consob).
    24option.com è uno dei migliori broker per affidabilità e garanzia. Per chi volesse fare trading opzioni binarie è sicuramente uno dei più consigliati, anche per la sua piattaforma intuitiva, flessibile, con servizi di alto livello.
    Ha un’assistenza in lingua italiana, e servizi multilingua, una piattaforma dedicata alle opzioni binarie, ed un trading in 4 diverse opzioni (One Touch, Intervallo, Opzioni veloci, High/Low); si può interagire direttamente sul web, non si deve scaricare nessun software, ed all’interno della piattaforma sono offerti gratuitamente video e guide tutorial; non è prevista alcuna commissione di apertura conto.
    Anche anyoption è recensita come un ottimo broker per le operazioni con opzioni binarie. Il broker con il deposito minimo richiesto più basso.
    Ha un’assistenza in lingua italiana, un servizio multilingue, una piattaforma dedicata alle Opzioni Binarie, trading con 4 differenti tipologie di opzioni (one Touch, High/low, opzioni 0-100, Option+), una piattaforma Web con tecnologia proprietaria, nessuna commissione di apertura conto, negoziazione o prelievo.
    La caratteristica della piattaforma con tecnologia proprietaria non è un dettaglio, ma un elemento importante in fase di valutazione. Qual è il vantaggio che offre? Il beneficio i cliento lo hanno in termini di velocità e sicurezza dei prezzi.
    In termini pratici, aspetti aggiuntivi da valutare nella scelta di un broker sono:
    – la possibilità di usufruire di un parziale rimborso del capitale investito in caso di perdita
    – Il trading dal cellulare: la possibilità di fare trading di opzioni binarie con iPhone e Android, in modo gratuito e da ogni luogo in ogni momento.

    Published by:
  • Servizi

    Problemi di…caldaia!?

    riparazione caldaiaChi non ne ha e chi non ne ha avuti? Beh, è un problema che tutti – prima o dopo – sperimentano. Vediamo quali sono le cause e cosa fare quando avviene il blocco della caldaia!
    Il blocco della caldaia comporta in pratica lo spegnimento del dispositivo, collegato solitamente all’impianto di erogazione dell’acqua calda e spesso anche all’impianto di riscaldamento.

    Si verifica il blocco della caldaia in prossimità di problemi che causano l’avvio di di sistemi di sicurezza della caldaia stessa. La conseguenza è lo spegnimento e quindi la mancanza di acqua calda e l’interruzione del normale funzionamento dei riscaldamenti in casa.

    A questo punto non ci resta che…piangere! No, per fortuna, abbiamo la chance di affidarci ad una buona ditta per assistenza caldaie che possa interevenire tempestivamente e risolvere il malfunzionamento temporaneo.

    Ma quali sono le cause del blocco della caldaia?

    Per entrare nel dettaglio e comprendere quali sono le cause all’origine del blocco di una caldaia, ecco di seguito un elenco che vuole mettere in luce quelle più diffuse:

    1. Danni alla valvola del gas che fa funzionare la caldaia. Il blocco avviene a causa della valvola danneggiata o a causa dell’accumulo di sporco. In questo caso il tecnico potrà valutare se sostituirla o rimuovere lo sporco. Potrebbe trattarsi, quindi, soltanto di una mera operazione di pulizia.
    2. Un’altra causa potrebbe risiedere nella candeletta di rilevazione che ostruisce la pompa della caldaia e la consueta circolazione di acqua. Anche in questa circostanza è necessario l’intervento tempestivo di un un tecnico.
    3. Un altro problema alla caldaia può essere quello della pressione troppo bassa dell’acqua nell’impianto della caldaia. In questo caso va ripristinata la corretta pressione, che è sempre a circa i 1,5-2 bar.
    4. Il tiraggio dei gas di scarico non avviene correttamente, causando il blocco della caldaia. Una non corretta espulsione dei fumi, fa scattare il sensore che blocca, appunto, la caldaia. Un tecnico potrà pulire lo scarico dei fumi dallo sporco che causa l’ostruzione.
    5. Nelle caldaie più vecchie può capitare il blocco della pompa e della caldaia.
    6. Talvolta la chiusura dei termosifoni con isolamento causa il blocco della caldaia. Lo squilibrio della pressione generale può causare il blocco.

    Published by:
  • Opzioni binarie e forex

    Opzioni Binarie: approfondimento sul Money Management

    opzioni binarieIl money managament, altrimenti detto “gestione del capitale” rappresenta una questione assai cara per qualunque operatore che bazzichi non solo nel ristretto mondo delle opzioni binarie, quanto anche su un trading di più ampio raggio. Del resto il saper gestire al meglio le proprie finanze, saper valutare quanto capitale si è disposti a perdere e riuscire a mettere in atto strategie per tentare la rimonta dopo eventuali e continue perdite, vuoi o non vuoi sono tutte tecniche di money management.

    Come funziona il Money Management

    Più in particolare la gestione del capitale si occupa delle battute iniziali, come la formazione del portafoglio, fino a raggiungere tecniche che entrano ancor più nel vivo della questione quali la diversificazione degli investimenti (riuscire a capire quanto e dove dirigere le proprie attenzioni), l’impostazione dello stop loss nonché il rapporto che intercorre tra il rischio e il rendimento di ciascun trade. Se volessimo racchiudere in uno schema estremamente semplificativo, potremmo stabilire che il money management si occupa quindi di analisi (cosa comprare?), di timing (quando comprare?), e di gestione del capitale in senso stretto (quanto investire?).

    Money Management: importante anche con le opzioni

    Le opzioni binarie entrano a far parte nella classe degli strumenti finanziari di più facile utilizzo, tanto è vero che per quanto possano richiedere comunque una certa dose di impegno si classificano come la forma di investimento che più di ogni altra è in grado di avvicinare principianti, curiosi o interessati alla questione (in non pochi casi le opzioni fungono da vero e proprio trampolino di lancio per chi desiderasse poi sperimentare anche altri fronti del trading). Nonostante questa considerazione di fondo dobbiamo tener presente che pure le opzioni possono però rappresentare un serio rischio per la perdita di denaro ed è in forza di ciò che riteniamo opportuno effettuare un lavoro di money management ugualmente approfondito e ragionato. Tanto per capirci, nel trading la gestione del capitale è tanto importante quanto la strategia stessa di trading.

    Gestione del capitale: quanto contano le aspettative?

    Ogni qualvolta ci ritroviamo a gestire del denaro vero, è inevitabile che, ancor prima della “spesa”, occorra aver valutato l’investimento a seconda delle nostre stesse aspettative. D’altra parte potremmo mai indirizzare dei soldi ad un investimento del tutto casuale che non è stato frutto di una data aspettativa o di una determinata serie di analisi? Nell’ambito della gestione del capitale, l’aspettativa viene calcolata come: (Probabilità di successo * Media delle vincite) – (Probabilità di insuccesso * Media delle perdite).

    Sarebbe anche già solo sufficiente seguire questa formula per far sì che la gestione del capitale possa dirsi ben valutata e soprattutto, per permetterci di preservare il denaro a nostra disposizione. Ma cosa sta a rappresentare questa formula in termini ancor più pratici?

    Preso atto del fatto che le perdite siano parte del “gioco”, per provare a minimizzarle o ancor meglio evitarle, qualsiasi investimento va effettuato solo come conseguenza di una scelta che si sia basata sull’analisi dei software, dei grafici e degli indicatori opportunamente messi a disposizione dal proprio broker.

    Inoltre va fatta una stima di quanti soldi possiamo permetterci di perdere senza finire col morderci le mani: se abbiamo a nostra disposizione 100 non è affatto detto che ci si possa permettere di indirizzare al rischio 90! Perchè qualunque investimento finanziario si basa non tanto su “quanti soldi abbiamo in portafoglio” ma sul “quanti soldi siamo disposti a perdere senza che questa perdita ci gravi in particolar modo”. Non è un caso, infatti, se molti trader professionisti siano soliti consigliare di investire non più del 2 o del 5% massimo del proprio capitale.

    Per approfondire la questione possiamo fare riferimento al collegamento che segue: www.leopzionibinarie.it/opzioni-binarie/

    Published by: