Category Archives: Lavoro

Come funzionano le dimissioni dei genitori

baby-17342_960_720Da qualche tempo è in vigore una nuova procedura che disciplina le dimissioni dei genitori. La nuova modulistica, aggiorna la procedura c.d. di convalida delle dimissioni, obbligatoria per i lavoratori genitori in caso di dimissioni o di risoluzioni consensuali dal lavoro, con l’obiettivo di verificare la genuinità della decisione del lavoratore di abbandonare il lavoro, ossia che le dimissioni o la risoluzione consensuale non sia il frutto di alcun tipo di «condizionamento» del datore di lavoro.

Per quanto concerne l’iter, la procedura è oggi disciplinata dall’art. 55 del dlgs n. 151/2001 (Tu maternità), modificato dalla legge n. 92/2012 (riforma Fornero) e dal 25 giugno 2015 dal dlgs n. 151/2015 (Jobs act). Continue reading

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Agenzia delle Entrate: i dati del 2015 e le previsioni per il nuovo anno

Lavoro

pc fatturaL’Agenzia delle Entrate, nel comunicato stampa diramato l’1 marzo 2016 ha presentato i risultati delle attività svolte nel 2015 e le strategie per il 2016.

I dati sono positivi per quanto riguarda la lotta all’evasione fiscale: ammontano infatti a 14,9 miliardi di euro le somme recuperate dall’Agenzia delle Entrate nel 2015, una cifra che ha superato il record fatto registrare nel 2014.

Fra le varie statistiche diffuse, anche quelle che riguardano gli interpelli. Nel 100% dei casi le risposte ai dubbi dei cittadini sono avvenute entro il limite ordinario dei 120 giorni. Riscontro positivo anche per quanto attiene la sostenibilità degli atti impugnati: sei giudizi su dieci confermano infatti in via definitiva la posizione del Fisco. Continue reading

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Aprire un McDonald’s in franchising

E’ possibile aprire un McDonald’s in franchising? In realtà sì…a patto che si abbiano i requisiti richiesti dalla stessa azienda. Il processo di selezione, infatti, è molto lungo e tortuoso. Non pensate di proporvi come futuri franchisee e di aprire nel giro di un mese: ecco perchè.

McDonald’s è un brand conosciuto in tutto il mondo. L’opportunità di aprire un ristorante con questo nome viene data a tutti, ma la selezione è davvero molto restrittiva: prima di tutto bisogna avere per lo meno 500 mila euro in contanti da investire. Inoltre, il futuro proprietario deve essere disposto a spostarsi: l’apertura del nuovo punto, infatti, viene definita dall’azienda stessa, e non certo da chi vuole diventare affiliato. Infine, il range di età va dai 32 ai 48 anni.

Insomma, se avete questi tre requisiti iniziali siete già a buon punto. Ma non pensate di aver finito: dopo i primi colloqui conoscitivi, e l’eventuale accettazione, si inizia un percorso di formazione che può durare fino a 12 mesi. In questo arco di tempo, il franchisee non viene assunto da McDonald’s, ma percepisce un rimborso spese.

Inoltre, nel corso di questo lasso di tempo, deve frequentare corsi professionali completamente gratuiti. E non è tutto qui: abbiamo detto che, per iniziare, ci vogliono almeno 500 mila euro. A questa somma vanno aggiunti 54.900 euro come initial fees.

Infine, il futuro proprietario dovrà conteggiare anche altre spese, quali l’affitto mensile (calcolato in percentuale sulle vendite nette), le royalties (ovvero il  5% delle vendite nette) e la pubblicità nazionale (pari al 4% delle vendite nette: questa cifra viene versata  al Consorzio costituito da tutti i franchisee di McDonald’s).

In definitiva, il costo massimo da versare per poter aprire un ristorante di questo tipo si aggira introno al milione di euro. Ma quali profitti ne trae il proprietario? E quanto si guadagna? Questo dipende principalmente dalle doti comunicative del proprietario stesso, e dalla sua voglia di lavorare.

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Fatturazione elettronica tra privati in regime dei minimi: come assolvere l’imposta di bollo?

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imposta di bolloIl passaggio alla fatturazione elettronica ha rappresentato un passo importante verso la smaterializzazione dei documenti cartacei. Il cambiamento, che per ora ha coinvolto unicamente la Pubblica Amministrazione, è destinato a estendersi anche al settore privato, in vista dell’adeguamento previsto per il 1° gennaio 2017. Archiva Group, leader nel settore della Conservazione Sostitutiva, è in grado di offrire servizi di conservazione digitale a enti pubblici e privati, con la garanzia del prestigioso accreditamento AgID.

In vista dell’adeguamento del sistema di fatturazione elettronica tra privati, sono tanti gli interrogativi al quale il Legislatore è chiamato a rispondere. Se l’assetto generale sembra ormai definito, ciò che rimane da chiarire riguarda alcuni punti relativi alla fatturazione elettronica con regime dei minimi. In particolare, il chiarimento necessario si riferisce all’assolvimento dell’imposta di bollo sulla fattura elettronica.

I professionisti che si avvalgono del regime dei minimi possono assolvere l’imposta di bollo sulla contabilità tramite la marca da bollo virtuale, da indicare sulla fattura elettronica. Per poter usufruire di questo strumento, i contribuenti devono darne comunicazione all’Agenzia delle Entrate in via preventiva o con una comunicazione consuntiva.

Nel primo caso, il titolare di Partiva IVA in regime dei minimi comunica all’Agenzia il volume forfettario di fatture elettroniche che si presumono emesse nel corso di un anno. In base a questo dato, si calcola l’imposta di bollo dovuta, che si verserà tramite modello F23. La comunicazione consuntiva avviene invece l’anno successivo l’emissione della fattura, nel mese di gennaio. Nell’avviso dovranno essere contenuti tutti i numeri dei documenti emessi nel corso dell’anno precedente. Con questo secondo strumento, l’imposta dovuta è calcolata in maniera puntuale, tenendo in considerazione l’eventuale credito d’imposta. Come nel caso precedente, il versamento avviene con modello F23.

Per quanto concerne i titolari di Partita IVA con regime dei minimi, l’imposta di bollo viene assolta tramite versamento con modello F23 e indicazione del tributo con codice 458T, che identifica l’imposta di bollo virtuale. Tutte le comunicazione tra l’Agenzia delle Entrate e il contribuente devono avvenire unicamente tramite Posta Elettronica Certificata.

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