Category Archives: Fai da te

Bricolage, è boom durante la crisi

bricolageCon la crisi economica è in aumentata la tendenza al Fai da te, un vero e proprio boom che fa di necessità virtù. Si sa, gli italiani sono un popolo che dell’arte manifatturiera hanno fatto un leit motiv. E’ una caratteristica che alcuni nostri connazionali sono riusciti a portare all’eccellenza nell’ambito artigianale. Un know-how invidiato in tutto il mondo, basti pensare alla moda, al design che dettano ancora legge in tutto il mondo.

A volte dietro ad un grande progetto, oltre che tanto lavoro e dedizione, ci sta un’intuizione che ha innescato il tutto o un semplice bisogno da colmare nell’immediato. Pensiamo all’esempio di Geox, che noi tutti conosciamo come la scarpa che respira. E’ frutto di una folgorazione, se così vogliamo chiamarla, di Mario Moretti Polegato, il quale soffrendo di un fastidioso surriscaldamento dei piedi dovuto alle scarpe di gomma, decide di forarne le suole. Così sviluppa l’idea nei laboratori di una piccola azienda, brevettandola. Ed ecco un marchio che esporta in tutto il mondo.

Per molti il caso appena citato può sembrare fuorviante, ma non lo è, si vuole solo dimostrare che

crisi può significare anche opportunità, evitando il disfattismo e prendendo la situazione di petto.

Nel piccolo delle nostre case quotidianamente viviamo episodi che mettono alla prova i nostri nervi, oltre che le nostre finanze: elettrodomestici che si rompono, mobili che cedono, tubi che perdono.

Le donne più fortunate hanno in casa MacGyver (ecco l’indimenticabile sigla del telefilm), che risolve ogni criticità con una forcina per i capelli. Le altre si devono accontentare del marito medio che si dedica alle riparazioni con più o meno successo. Scherzi a parte, stiamo assistendo ad una vera e propria mania per il bricolage e fai da te per tutti quegli interventi che spesso si rendono necessari tra le mura domestiche.

Esistono molti utensili che assemblano lamiere, legno e componenti sottili con altri metalli o plastiche grazie ai rivetti (se non sapete cosa sono cliccate qui) e vanno incontro all’esigenza di “desperate housewives”, come di contesti più grandi come le industrie meccaniche, automotive, elettrodomestici, industria elettronica e carpenteria leggera,…

Oggigiorno ci vengono in soccorso dalla rete anche i numerosi tutorial che dispensano consigli su come risolvere qualunque problema e ci spiegano come riciclare e dare nuova vita ad oggetti che altrimenti avremmo buttato, dando quel tocco vintage e chic. In questo modo non solo si riducono le spese, ma si distendono i nervi e si fa esercitare la manualità, qualità che rischia di perdersi.

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Sabbiatura dei metalli: tecniche di pulitura e macchine sabbiatrici

Fai da te

La sabbiatura è un procedimento utilizzato per la pulitura superficiale di materiali metallici di diversa natura. L’operazione si svolge tramite proiezione di graniglia metallica o sabbia sulla superficie da trattare, allo scopo di eliminare residui di ruggine, tracce di vernice e agenti infestanti che potrebbero aver intaccato la superficie. La sabbiatura si effettua sui metalli, ma anche su marmo, pietre e ceramica. A seconda del manufatto da trattare, la natura della graniglia cambia in funzione della superficie. La sabbiatura su metalli e altri materiali si effettua con delle microsfere di vetro, acciaio o ceramica; con dei granuli plastici; con dei granuli di ghisa e con della graniglia al corindone bianco o rosso (che corrisponde all’ossido di alluminio).  La sabbiatura, in questo caso, consiste nel lambire la superficie con un flusso d’aria e abrasivo (alcune volte, per abbattere le polveri, si utilizza l’acqua, dando così luogo alla cosiddetta idrosabbiatura o sabbiatura umida).  In ambito industriale, si tratta di un procedimento di lavorazione intermedio che consente di effettuare il trattamento successivo con maggiore accuratezza. Il passaggio successivo è, in genere, la verniciatura, che può essere solo estetica oppure anche protettiva. La rugosità della superficie sabbiata è proporziona metalloLa sabbiatura è un procedimento utilizzato per la pulitura superficiale di materiali metallici di diversa natura. L’operazione si svolge tramite proiezione di graniglia metallica o sabbia sulla superficie da trattare, allo scopo di eliminare residui di ruggine, tracce di vernice e agenti infestanti che potrebbero aver intaccato la superficie. La sabbiatura si effettua sui metalli, ma anche su marmo, pietre e ceramica. Continue reading

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Nodi cravatte: il nodo americano

nodo delle cravattaIl nodo americano è di dimensioni abbastanza importanti specialmente pensato per cravatte imbottite e abbastanza larghe. Questo nodo ha ottenuto quasi subito un successo molto interessante diventando per un lungo periodo di tempo il nodo presidenziale. L’americano è stato portato dentro la casa bianca dal presidente Richard Nixon. Questa tradizione è stata poi portata avanti da Gerard Ford e Jimmy Carter. Il nodo americano varia però dagli Stati Uniti d’America all’Europa. Se infatti negli Stati Uniti è fatto esclusivamente su cravatte di dimensioni elevate nel Vecchio Continente questo nodo viene fatto praticamente su tutti i tipi di cravatte.

Bisogna dire che questo nodo E’ consigliabile comunque adoperare questo nodo su camicie a colletto all’americana ovvero fermato con i due bottoni. Il nodo americano non è particolarmente complicato. E’ possibile eseguirlo in pochi passi e senza grandi patemi d’animo. Dopo aver messo la cravatta al collo è necessario sovrapporre la gamba alla gambina compiendo quindi un giro intorno ad essa per poi entrare nel doppino formatosi intorno al collo dal quale dovrà essere poi estratto.

A questo punto il lavoro è quasi terminato. Per concludere definitivamente questa operazione il colletto deve essere tirato e stretto. Il nodo americano è in effetti uno tra i più diffusi in assoluto. Probabilmente questo successo è dovuto alla semplicità del nodo americano. Questo è chiamato anche il nodo four-in-hand, nodo semplice o nodo del principiante. Questo nodo è definito però poco elegante visto il suo nodo asimmetrico. E’ quindi consigliabile non adoperarlo nelle occasioni che impongono una certa formalità anche se comunque è veloce e semplice da realizzare. Il nodo americano ha un’alta popolarità sfiorando addirittura il 70 %. Questo nodo si è evoluto molto nel corso degli anni arrivando a raggiungere attualmente solo nove centimetri, per altri nodi un ottima risorsa è il sito www.nodocravatta.com. All’inizio questo nodo aveva un’ampiezza maggiore seppur di poco.

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Torte ad hoc per divorzi: la bizzarra moda degli ultimi anni

decorazioni torteQuando parliamo di decorazioni torte siamo soliti pensare a qualche festeggiamento in vista, ma nel corso degli ultimi anni sembra proprio che le torte siano state reinventate sotto tutt’altra chiave. Pensate, infatti, che ad oggi v’è chi si fa realizzare una torta su misura per festeggiare la fine di una storia d’amore: dolci ad hoc per separazioni e divorzi sono parte di una delle mode più bizzarre degli ultimi anni.

Non solo compleanni, battesimi, matrimoni e via dicendo. Ora la realizzazione delle torte prende in seria considerazione anche tutto quel che potrebbe in qualche modo riguardare il concetto di libertà, e quale migliore occasione per essere liberi se non dopo la conclusione definitiva di un rapporto sentimentale? Questa moda produce effetti benefici alle persone che sono protagoniste della ormai vecchia storia d’amore, perchè permette di prendere con il dovuto sorriso e con un pizzico di ironia anche una delle fasi apparentemente più difficili di vita.

E a proposito di separazioni e divorzi, com’è la situazione attuale italiana? Secondo i recenti dati ISTAT aggiornati all’anno 2011, risulta che le separazioni siano state 88.797 e i divorzi 53.806 confermando così una certa stabilità se messi a confronto con i dati registrati nell’anno precedente. In un’ottica di paragone su più ampio termine, però, risulta che entrambi i fenomeni siano aumentati notevolmente: ci basti pensare che nel 1995, su un campione di 1.000 matrimoni, le separazioni erano 158 mentre i divorzi 80; nel 2011 invece, sullo stesso campione di 1.000 unità sono state rilevate 311 separazioni e 182 divorzi.

Per quanto riguarda la diffusione geografica dei due fenomeni, il Nord Ovest è l’area più interessata dalle rotture di coppia (circa 378 separazioni su 1.000 matrimoni) mentre il minimo lo si è registrato nel Sud Italia (con 232 separazioni su 1.000 matrimoni).

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